Niente da fare, anche stavolta finisce a tarallucci e vino, con i tifosi del Venezia che restano praticamente impuniti.
Lo scrive areanapoli:
“Il giudice sportivo ha deciso di comminare alla società del presidente Rocco Commisso una pesante multa da 50 mila euro per lo striscione contro la Juve, ma solo 12 mila per i cori contro Napoli. Ne ha parlato sui social, con un post, il giornalista Diego De Luca con pungente ironia. Ecco quanto scrive: “Espressione oltraggiosa: 50mila euro. Colerosi terremotati: 12mila euro. Ma va tutto bene eh, “la Lega – dicevano in telecronaca – combatte ogni forma di discriminazione e razzismo“.
“Poi De Luca ha concluso: “Sembra una puntata di LOL”. In tanti gli hanno scritto. Ecco alcuni commenti: “L’ho notato subito anche io: perché quando c’è di mezzo Napoli ed i napoletani c’è sempre un atteggiamento discriminatorio di fondo? Qui siamo al colpo: c’è discriminazione tra le varie forme di discriminazione. Che squallore: l’Italia è proprio un paese da rifondare. Ammesso che sia possibile“.
Il solito sistema italiano, dove chi va contro Napoli resta bello che impunito.